Stazione San Pietro

  • San Pietro casa vacanza-24
  • San Pietro casa vacanza
  • San Pietro casa vacanza-2
  • San Pietro casa vacanza-3
  • San Pietro casa vacanza-4
  • San Pietro casa vacanza-5
  • Camera B
  • Camera B-2
  • Camera B-5
  • Camera B-6
  • Camera B-4
  • Camera B-3
  • San Pietro casa vacanza-12
  • San Pietro casa vacanza-13
  • San Pietro casa vacanza-14
  • San Pietro casa vacanza-15
  • San Pietro casa vacanza-16
  • San Pietro casa vacanza-17
  • San Pietro casa vacanza-18
  • San Pietro casa vacanza-19
  • San Pietro casa vacanza-20
  • San Pietro casa vacanza-21
  • San Pietro casa vacanza-22
  • San Pietro casa vacanza-23

Dettagli Progetto

  • Localizzazione: Roma, San Pietro
  • Tipologia: Casa Vacanze
  • Servizio svolto: Progettazione, Direzione Lavori
  • Dimensione: 120 mq
  • Materiali usati: Cartongesso, carta da parati, colori
  • Budget: Basso

Stazione San Pietro è un appartamento precedentemente usato come studio professionale che è stato riconvertito a casa vacanza.

L’input era di realizzare un intervento a basso budget che cancellasse i segni del vecchio utilizzo sfruttando al massimo le potenzialità dell’appartamento.

L’ampia metratura (120 mq) ci ha permesso di ricavare 4 stanze da letto matrimoniali, di cui due con terrazzino vista “Cupolone”, una sala da pranzo, una cucina con annesso angolo snack-colazione e due bagni, piccoli ma completi di tutto; gli interventi murari sono stati limitati alla realizzazione ex-novo dei due bagni, in luogo del solo bagno precedentemente presente, e nella creazione di una quarta stanza da letto dove prima vi era una sala d’attesa-corridoio. Tutti gli altri interventi sono stati effettuati mantenendo la distribuzione precedente ed operando solamente sugli impianti, sui controsoffitti e sulla parte “estetica”.

Per dare un segno caratterizzante all’appartamento e mantenere il limite di budget abbiamo scelto di realizzare quasi tutti gli arredi come elementi fissi in cartongesso.

L’idea era quella di creare delle pareti che “contenessero” lo spazio diventando arredo, ed al tempo stesso “espandessero” lo spazio creando profondità.

Le pareti in cartongesso diventano quindi al tempo stesso contenitori di oggetti nello spazio reale ed elemento di separazione tra lo spazio della camera (reale) e lo spazio immaginato. Quello spazio immaginato che prende forma nelle carte da parati che si nascondono dietro le pareti di cartongesso.

Le stanze sono quindi sempre caratterizzate da 3 elementi: lo spazio reale, delimitato da campi (pareti) di colore, lo spazio immaginato, quello delle carte da parati, il cui colore è sempre una declinazione dello spazio reale, e la parete in cartongesso, che diventa arredo, appoggio, comodino, illuminazione, armadio, a seconda del momento e dell’utilizzo.

Il lungo corridoio di ingresso divide a metà l’appartamento, le stanze hanno tutte l’affaccio esterno, mentre dall’altro lato sono situati tutti i servizi: sala da pranzo, bagni e cucina.

Il terminale del corridoio, arredato con una stampa di San Pietro a tutta parete, è diventato un angolo snack, che fa da cerniera con la cucina e che focalizza gli sguardi di tutta la casa.

TORNA INDIETRO