Casa al villaggio

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Dettagli Progetto

  • Localizzazione: Roma, Villaggio Olimpico
  • Tipologia: Residenza
  • Servizio Svolto: Progettazione, Direzione Lavori
  • Dimensione: 110mq
  • Materiali usati: Parquet, carta da parati, falegnameria su misura, specchi, resina, cartongesso
  • Budget: Medio

Casa al villaggio è un appartamento all’interno del complesso edilizio del Villaggio Olimpico realizzato a Roma in occasione delle Olimpiadi del 1960.  Il complesso è stato realizzato da molti architetti di fama e l’appartamento oggetto dell’intervento fa parte delle “crocette” progettate da Adalberto Libera. La sua posizione all’estremità Est del complesso fa sì che l’appartamento sia completamente circondato dal verde.

L’appartamento è stato oggetto di una ristrutturazione totale non avendo mai subito interventi dalla sua costruzione. La possibilità di intervenire in maniera complessiva ha reso possibile anche interventi di miglioramento energetico, oltre all’aver completamente rimodellato la distribuzione per renderla più dinamica e funzionale alle esigenze della committenza.

La giovane coppia che abita la casa ha uno stile di vita molto dinamico, amano entrambi cucinare e dare feste con amici, sono cinefili ma non guardano la tv ed amano ascoltare la musica da vinile. Abitavano già nel villaggio Olimpico e spesso dopo una serata all’auditorium invitano gli amici per mangiare assieme e commentare concerti e teatri. Inoltre viaggiano molto ed amano comprare oggetti d’arte e non come ricordo da ogni viaggio.

Il progetto vuole cucire la casa esattamente sullo stile di vita della committenza, creare uno spazio giorno dinamico, teatro di serate tra amici e contenitore di esperienze di viaggio; con uno stile elegante, con punte di decò che possa adattarsi alla personalità eclettica dei padroni di casa.

Il soggiorno e la sala da pranzo sono in continuità seppure separati dall’unico elemento strutturale dell’appartamento, la grande trave a soffitto con il pilastro arretrato rispetto alla facciata. Gli elementi strutturali diventano una quinta che separa visivamente i due ambienti, anche grazie all’uso del cartongesso per realizzare una libreria a giorno. Il controsoffitto che nasconde le casse per la diffusione sonora accoglie anche, piegandosi prima della grande trave, il telo a scomparsa per le proiezioni cinematografiche. Sul lato opposto, a fare da sfondo al divano, è stata realizzata una parete libreria in cartongesso che contiene, oltre al proiettore e l’impianto stereo, anche libri, oggetti e quadri.

La grande cucina, pensata per cucinare in coppia, è separata/unita al soggiorno tramite un portale con grandi porte in vetro a scomparsa a tutta altezza. Le porte in vetro sono realizzate con un tessuto in lino all’interno del vetro per permettere il passaggio della luce ed allo stesso tempo garantire la privacy a vetrate chiuse.

La sala da pranzo ha come sfondo specchi e carta da parati in stile decò e nasconde una porta in specchio a scomparsa per unire in maniera organica lo studio alla zona giorno.

La porta scorrevole specchiata della zona pranzo si chiude esattamente a metà di una delle grandi doppie finestre creando cosi l’illusione della continuità spaziale sia da chiusa che da aperta.

Dalla zona giorno, tramite due porte filomuro a scomparsa, si accede alla zona lavanderia con il bagno ospiti ed alla zona notte dove si trova la cabina armadio e la stanza da letto con il bagno en suite.

Nel bagno ospiti si trova nuovamente la struttura portante dell’edificio, anche qui lasciata in vista e valorizzata. La trave ed il pilastro, rivestiti in resina verde petrolio come le altre pareti ed il soffitto, spiccano sulla parete rivestita di carta da parati dal sapore decò a disegni geometrici blu, verde petrolio ed oro; completano il bagno dettagli dall’aspetto industrial come la rubinetteria nera, gli specchi e la doccia walk-in.

La camera da letto è impreziosita da una parete completamente rivestita in carta da parati dal sapore architettonico metafisico. Il bagno en-suite è realizzato con maioliche stile vintage bianco e nere che creano un tappeto in cui trova posto la vasca da bagno. Le pareti ed il soffitto sono realizzate in resina verde cina.

 

 

 

Elementi di arredo:

 

 Guarda i PRIMA e DOPO  di Casa al villaggio

 

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